giovedì 23 aprile 2009

A Pasquetta mentre voi eravate a farvi le belle grigliatine in giro per parchi e parenti noi eravamo senza un soldo e senza una banca per prelevare, quindi ci siamo messi a spaccare legna per un certo Omar che ci ha ospitati nel suo giardino, dato da mangiare e dato un passaggio fino a Cochrane due giorni dopo...220 km di Caretera Austral tutta sterrata in mezzo a monti e foreste rosse-arancioni-gialle con qualche mucca e cavallo liberi in mezzo alla strada.
Ecco appunto...questo non era libero ma era pur sempre in mezzo alla strada

C'era una volta una scarpa...

A Cochrane possiamo prendere un po' di soldini e stare dalla sorella di Omar che ci da dei Berlines: delle palle di pasta fritte con la marmellata dentro WOOOOW!
Una casa a forma di MATE con tanto di bombilla

Va bhe ci hanno provato ad assomigliare all'AMERICA...

Una faccia...Pasqualino!

Il giorno dopo ci apprestiamo a fare il tratto piu' lungo di Caretera (anche questo tutto sterrato) e qui il colpo piu' fortunato finora...si ferma un signore dal pelo bianco smilzetto con figlio e morosa (del figlio) con il loro bel pick-up. Ci caricano su e iniziano 9 ore sul cassone dietro del pick-up con annessa stellata da pauuuura ma proprio da pauuuura! Comunque metterci 9 ore per fare 330 km non e' normale pero' loro sono del movimento PATAGONIA CHILENA ¡sin represas! L'Enel vuole costruire una linea continua di alta tensione di 3200km e un sacco di dighe. Intervento questo che e' un po' troppo invasivo per un'area cosi' selvaggia e sto movimento cerca di preservare il paesaggio. Fatto sta che loro stavano facendo un reportage dei posti che verranno distrutti dalla realizzazione del progetto e quindi ci siamo fatti il nostro giretto turistico.


Arriviamo a Coyhaique' alle 23.oo quindi Peter (el vecio, tedesco) decide di ospitarci a casa sua e qui decidiamo di stabilirci per diciamo 5 giorni =) E' un architetto di stampo decisamente hippy che si e' costruito la sua casa su un colle un po' fuori la citta' con legno, adobe (fango-guano-fibre vegetali), bottiglie di vetro come isolante e meta' tetto e' un prato a 45gradi. Ha anche un'altra casa a fianco che e' un essicatoio per erbe varie e legnaia. Li' vicino sta suo figlio con sua morosa, suo fratello e un altro po' amici un po' strani che mi portano a rampegare YUPI!
La casa con il tetto giardino pascolabile tanto che ci ha mostrato una foto con un cavallo in cima al tetto. Ci e' andato da solo - ci ha detto - vuol dire che l'erba era buona!

Una fruttivendola e in alto a destra Peter

Una bocchia di 2 anni al massimo canadese. Giovani promesse =)

Un semaforo manuale che va da chissa' quanti giorni (ah...una precisazione, non e' che tutti quelli che passano devono urlare per poter attraversare il ponte, e' che in spagnolo siga vuol dire segua, e' come un avanti!)

Dopo 5 giorni di arrampicate, raccolta di erbe e frutti per marmellata e la prima festa in Patagonia prendiamo la barca per l'Oceano Pacifico, non per il Giappone ma niente po po di meno che Chiloe'...non sappiamo bene ancora cosa sia se non un'isola grande perche' siamo storditi dalle 40 ore con sta barchetta da profughi in mezzo all'oceano e qui piove a piu' non posso.
L'isolotto di Spongebob!!! in mezzo al Pacifico

Italia batte il resto del mondo e il mal di mare con le sue amache!

Il porto di Quellon, il primo pueblo dell'isola di Chiloe' venendo da sud

1 commento:

  1. Ohi "piccoli vagabondi crescono" che fine avete fatto? Fateci avere vostre notizie.

    RispondiElimina